Caro Benzina, risparmiare si può scopri come

0121517b8a1dccb27e263e062be71827.jpgIl costo dei carburanti è tra le spese che gravano di più nei bilanci sia familiari che aziendali. Sul costo alla pompa noi utenti abbiamo ben poco da fare ma una volta saliti in auto o in sella alla moto dipende da noi come e quanto consumare. Si il nostro mezzo ha un suo consumo medio che dipende da peso, tipologia della motorizzazione, pneumatici ( quelli più larghi consumano di più, la superficie che genera attrito è maggiore).

Un primo suggerimento è quello di andare piano, evitare di dare gas a tavoletta nelle marce basse ed evitare di superare i 3.000 giri prima di passare alla marcia superiore.

Un “trucco” che mi è stato insegnato da un vecchio meccanico di moto, ma valido vi assicuro per qualsiasi mezzo, è quello di non dare gas e rilasciare la frizione immediatamente dopo il cambio di marcia. Lasciare cioè “scivolare” per inerzia il più possibile il mezzo. Tutti i metri fatti senza accelerare sono praticamente gratis e credetemi utilizzando questo metodo di guida per pochi giorni i metri diventeranno chilometri e il consumo medio della vostra auto o moto vi sorprenderà. Io ho personalmente sperimentato questo metodo durante uno sciopero dei trasporti durato più di una settimana e il risultato è stato che la mia auto dell’epoca, un 1.3 benzina, da un consumo medio di 12 km/l è passata a quasi 18 km/l facendo i medesimi tragitti e approfittando ovviamente di ogni pendenza favorevole per non accelerare.

Tranquilli per la frizione, tenerla un secondo in più pigiata non le arreca alcun danno. Bruciare meno carburante significa anche immettere meno sostanze nocive nell’ambiente. Vi invito a provare per qualche giorno, fatemi sapere!